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E'
indirizzata al recupero dei pazienti con disabilitą motorie per
patologie neurologiche (ictus in fase subacuta, sclerosi multipla, morbo di Parkinson, paraparesi di
varia natura, lesioni nervose periferiche) ortopedico-traumatologiche
soprattutto in fase post-chirurgica (protesi d'anca, di ginocchio
e di spalla, osteosintesi per fratture, ernie discali, ricostruzioni
legamentose del ginocchio) e reumatologiche gravemente invalidanti
con effetti di gravi disabilità (artrite reumatoide, ecc).
Il quadro clinico deve essere in fase subacuta, laddove la "finestra
biologica del recupero" è massimamente aperta ed il
paziente deve presentare un potenziale di salute tale da poter effettuare
una riabilitazione intensiva.
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Il ciclo riabilitativo inizia, di regola, il giorno successivo
al ricovero dopo l'effettuazione della visita fisiatrica ed internistica,
dell'ECG e, se necessario, di esami radiologici e strumentali.
L'attivitą riabilitativa impegna il paziente per una media di
tre ore al giorno. La durata del ricovero varia da due a tre settimane
( per i pazienti con patologie ortopediche e reumatologiche) e da
uno a due mesi (per i pazienti con patologie neurologiche). La durata
del ricovero viene determinata sulla base della valutazione
clinica e funzionale di ogni singolo caso.
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Sotto la direzione ed il controllo dell'équipe medica di
reparto, costituita
da specialisti in fisiatria e neurologia, i trattamenti sono
eseguiti da un organico di fisioterapisti e massoterapisti,
con il supporto, ove necessario, di una logopedista e di una psicologa; la normale assistenza
sanitaria è garantita dall'organico paramedico costituito da
infermiere professionali e operatori socio assistenziali diretti
da una capo sala nonchè da medici specialisti nelle varie branche
della medicina (vedi servizio di poliambulatorio). |
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a destra: la nuova palestra al
primo piano
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I trattamenti principali sono:
chinesiterapia: nella sua accezione più ampia sia individuale
che di gruppo (gruppo cervico-scapolo-omerale, gruppo rachide, gruppo
arti inferiori);
rieducazione neuromotoria con metodiche appropriate in funzione
del quadro motorio e psico-cognitivo del paziente;
terapia occupazionale in stretta coordinazione con l'esercizio
terapeutico ed il programma neuropsicologico;
valutazione e training dei disturbi del linguaggio;
valutazione e training dei disturbi cognitivi;
massoterapia che include svariate tecniche quali il connettivale,
il riflessogeno, il drenaggio linfatico manuale, ecc; |
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terapie fisiche: termoterapia esogena ed endogena, ultrasuonoterapia,
laserterapia, presso terapia computerizzata, trazioni vertebrali
cervicali e lombari su letto di trazione, tutte le principali forme di elettroterapia
analgesica e di stimolazione;
magnetoterapia con erogazioni prolungate nel tempo tramite
apparecchi portatili a batteria;
idrokinesiterapia;
mesoterapia;
iniezioni intrarticolari e infiltrazioni;
manipolazioni vertebrali manu medica.
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Sono inoltre in dotazione apparecchi per la mobilizzazione passiva
continua, usati routinariamente per i pazienti con recenti interventi
ortopedici all'anca e al ginocchio, e il sistema isocinetico CYBEX
350 a finalità diagnostica e terapeutica.  |
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