Si
rivolge al recupero funzionale di pazienti con cardiopatia ischemica,
valvolare o idiopatica. I pazienti con cardiopatia ischemica sono
reduci da un recente intervento di rivascolarizzazione miocardica,
da un infarto ovvero sono portatori di una angina stabile. Quelli
con cardiopatia valvolare hanno recentemente subito un intervento
correttivo: di sostituzione o di plastica. Per tutti è previsto
un iter riabilitativo che si esaurisce, attraverso uno o due 'rientri',
nell'ambito di un periodo compreso fra tre mesi e un anno. |
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 All'ingresso
il paziente viene inquadrato clinicamente con una visita cardiologica,
l'ecg, l'Rx del torace, l'ecocardiogramma colorDoppler, l'Holter
e gli esami ematochimici di routine.
Vengono inoltre eseguiti, se indicati:
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L'attività in palestra viene monitorizzata per via telemetrica
dal personale specializzato della Casa di Cura.
Al rientro i pazienti svolgono una attività fisica molto più
articolata. Viene effettuato un test ergospirometrico i cui parametri
vengono utilizzati per stabilire i programmi di allenamento. Per ogni
giorno sono previste sedute di 'stretching', di ginnastica a corpo
libero (a volte con l'ausilio di piccoli pesi) e due sedute di attività
aerobica: alla cyclette o al treadmill. |

Le sedute in palestra possono essere sostituite da percorsi
prefissati in 'olivaia' ovvero su tragitti standard all'aperto che
il paziente esegue regolando la velocità di percorrenza con
il cardiofrequenzimetro. Recentemente è stata avviata una ginnastica
in acqua nella nuova piscina della Casa di Cura. Laddove non esistano
controindicazioni il paziente svolge circa due ore al giorno di attività
fisica. |
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Per
tutti vanno aggiunte le riunioni con la psicologa, con la dietista
e la riunione settimanale collegiale di informazione sanitaria col
medico. Gli esami vengono ripetuti durante la degenza su indicazione
clinica. Al termine del ricovero viene fornita una relazione che descrive
le condizioni del paziente, suggerisce i presidi terapeutici e propone
gli eventuali controlli strumentali. Alla conclusione dell'iter riabilitativo
completo viene redatta una tabella che mostra i risultati ottenuti
con l'attivitą e propone un programma domiciliare di allenamento.
L'equipe paramedica è costituita da un organico di 17 infermieri
professionali e 3 generici diretti da due capo sala.
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